31 gennaio 2020 festa di San Giovanni Bosco

Dopo le innumerevoli iniziative che hanno valorizzato in questi ultimi mesi il centro di formazione professionale Cnos-Fap di Vercelli, eccoci arrivati al momento più significativo dell’intero anno formativo, la solennità di san Giovanni Bosco.

Gli appuntamenti in calendario realizzati in collaborazione con gli allievi del centro di Vercelli saranno i seguenti:

  • Venerdì 31 gennaio alle 16: 30 presso l’officina cerimonia di consegna degli attestati di qualifica, dei diplomi professionali e delle borse di studio alla quale seguirà l’inaugurazione del nuovo centro di lavoro verticale.
  • Sabato 1 febbraio alle ore 18:00 presso la chiesa del sacro cuore Santa Messa solenne cantata preceduta dall’illuminazione artistica e architetturale con particolare risalto alle tre grandi vetrate absidali da poco restaurate
  • Infine fino a domenica 2 febbraio sarà possibile ammirare e fotografare il grande mandala realizzato in segatura colorata posizionato sotto il porticato dell’istituto.

Vi aspettiamo numerosi!

Leonardo Licciardi 2°B

Cnos-Fap Vercelli

PREPARATIVI PER UN GRANDE OPEN DAY AL CENTRO DI VERCELLI

Grande fermento al centro di formazione professionale Don Bosco di Vercelli dove sabato 14 dicembre 2019 è previsto un rivoluzionario open day rivolto a famiglie e giovani che coinvolgerà tantissime realtà vercellesi e del circondario. In tale occasione si potrà incontrare i formatori e visitare tutti gli ambienti dell’istituto che vanta decenni di attività.

Ma la novità più importante consiste nel fatto che a corollario dell’open day sarà allestita una mostra antologica intitolata “IL DON BOSCO A VERCELLI”.

Vista in anteprima della mostra

Gli stand, realizzati in collaborazione con gli allievi del centro, ospiteranno una mostra fotografica dal 1900 ad oggi: un angolo dedicato al cinema arricchito dal manifesto originale del film “Don Bosco” del 1935, immagini storiche recuperate presso gli archivi del giornale “la Sesia”, sezioni dedicate alla falegnameria, alla rivoluzione industriale, alla meccanica e all’acconciatura. Il tutto condito dall’aggiunta di curiosi reperti provenienti da collezioni private e tante altre preziose chicche. Addirittura faranno bella mostra di sé tanti autoveicoli storici industriali e non legati al settore automotive.

“Sarà l’occasione- dice Don Gabriele Maglietta direttore del centro di Vercelli– di proiettarsi verso il futuro dando uno sguardo al passato che tanto contribuì alla formazione di migliaia di nostri allievi”

“Un particolare ringraziamento – aggiunge Flavio Ardissone, volto conosciuto a Vercelli per le sue molteplici attività nel campo dello spettacolo e tuttora insegnante e responsabile marketing del CFP- va rivolto ai nostri allievi ed ex-allievi, alle loro famiglie e a tantissime realtà aziendali locali amiche del Don Bosco che con entusiasmo hanno contribuito alla realizzazione di questo grande evento”

La mostra sarà aperta a tutti in anteprima presso l’istituto salesiano sabato 7 dicembre dalle 16.00 alle 18.00 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, oltre chiaramente il sabato successivo in occasione dell’open day.

 

Leonardo Licciardi – 2° automotive CFP Don Bosco Vercelli

Intervista a Don Miglietta direttore del Centro CNOS-FAP di Vercelli

Abbiamo rivolto alcune semplici domande a Don Gabriele Miglietta, nuovo direttore del centro CNOS-FAP di Vercelli

  • DA QUANTI ANNI LAVORA NEI CENTRI (Centro di Formazione Professionale o CFP) CNOS-FAP?

Ho iniziato la mia attività di docente nel 1987 fino al 2005 a ritmi alterni, insegnando  lettere nelle scuole  medie e superiori. Del 2005 faccio parte del CNOS-FAP.

  • COSA SI ASPETTA DAGLI ALLIEVI DEI NOSTRI CENTRI?

Mi aspetto senz’altro che diventino sempre più in gamba, che trovino subito lavoro una volta concluso l’obbligo scolastico e che diventino onesti cittodini e buoni cristiani. 

  • I SUOI PROGETTI FUTURI PER IL CENTRO CNOS-FAP DI VERCELLI?

Sono arrivato a Vercelli da due mesi circa per sostituire il collega che è andato in pensione e dovrò continuare a garantire il buon funzionamento e il futuro del CFP. Promuoverò la formazione professionale di adulti e ragazzi per tutto il territorio e cercherò nel miglior modo possibile di far crescere il centro CNOS-FAP di Vercelli per poterlo far diventare il migliore cii tutti i CNOS-FAP. Mi auguro di poter avviare nuovi corsi nel settore turistico e agroalimentare e di agevolare la partecipazione femminile. 

  • COSA AUGURA Al NOSTRI NUOVI ALUNNI DEL CENTRO CNOSFAP?

di vivere tre anni meravigliosi!

 

Intervista realizzata da Isabel di 3C

 

Orientamento a Vercelli: start

Iniziano le attività di Orientamento con i primi appuntamenti nel territorio.

Il nostro CFP, Centro di Formazione Professionale, che porta gli allievi dalla terza media alla qualifica professionale e anche al diploma professionale, sarà presente in Corso Garibaldi con il proprio stand e gli esperti delle attività di orientamento.

VI ricordiamo i nostri appuntamenti in Corso Randaccio 14 a Vercelli, nella casa Salesiana di Don Bosco dove potrete visitare i laboratori e le officine accompagnati dai formatori dei vari settori e scoprire l’offerta formativa.

dal giornale LA SESIA di Vercelli

Uno sguardo al passato per aprirsi al futuro: questo è il titolo de “LA SESIA” di martedì 15 ottobre, con il quale è presentata l’esperienza dei Salesiani di Don Bosco a Vercelli nella Formazione Professionale.

E Don Bosco è stato un precursore anche in questo se si pensa che la prima legislazione relativa agli istituti professionali in Italia risale al 1912, mentre lui aveva iniziato a creare laboratori artigianali già a partire dal 1853.

“Insegnare un mestiere in un ambiente sereno e sicuro, ci dice Don Gabriele Miglietta attuale direttore del CFP di Vercelli e dell’Opera Salesiana, significava per Don Bosco salvare i ragazzi dalla precarietà, offrire loro l’opportunità di guadagnarsi il pane onestamente, formarsi una famiglia, diventare buoni cristiani e onesti cittadini.”

Riportiamo il contenuto della pagina de “LA SESIA” che potrete leggere cliccandoci sopra.

 

Vercelli, start anche con Erasmus “NEXT STEP”

Motori accesi e pronti per la partenza: destinazione Jihlava – Repubblica Ceca!!!
Il nostro allievo Ivan Gobbato, di Terza B – OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTERE, accompagnato dalla formatrice prof.ssa Maria Bissacco si recherà presso il centro di formazione professionale della città ceca ove soggiornerà 7 giorni in occasione del progetto Erasmus.

“Sono particolarmente contenta di accompagnare questo bravo ragazzo – dice Maria Bissacco – in occasione del Program NEXTSTEP. Si tratta della terza mobilità dopo la Finlandia e l’Inghilterra”.
Continua Ivan Gobbato: “E’ il mio primo viaggio in aereo e soprattutto sono curioso di conoscere altre realtà europee come la mia”.
Cosa altro aggiungere se non l’augurio di una proficua esperienza per potersi aprire a nuovi orizzonti in una prospettiva europea!

Panorama di Jihlava

Nella prima immagine al centro potrete notare il nuovo Direttore del CFP Don Gabriele Miglietta, già Direttore dei CFP di SALUZZO E SAVIGLIANO.

A seguire un panorama di Jihlava e per finire Ivan Gobbato fuori dall’aereo perchè Maria Bissacco si è dimenticata a terra il suo biglietto…

Erasmus Project al CnosFap di Vercelli!!

Nella giornata di Mercoledì 8 maggio 2019, il centro CNOSFAP di Vercelli è stato il punto di incontro per gli studenti del progetto Erasmus provenienti da: Finlandia, Repubblica Ceca e Inghilterra.
La giornata è stata la prosecuzione di un percorso di scambio culturale iniziato nell’anno formativo 2017-2018 in cui alcuni studenti del corso di Meccanica Auto ed Acconciatura hanno potuto sperimentare un’esperienza di studio all’estero all’interno di un progetto dal nome CSTEPS.

Emozionante è stato vedere come alcuni dei nostri ragazzi sperimentassero per la prima volta il loro primo volo aereo o una prima conversazione in lingua inglese terminata con successo oppure lo stupore nei loro occhi nel vedere paesaggi e città visti solamente in tv fino a poco prima.
La gioia degli scambi culturali è un qualcosa che permette agli allievi di misurarsi e confrontarsi con nuove realtà e nuove strutture scolastiche che permettano ai ragazzi di sentirsi cittadini del mondo con grandi prospettive per il loro futuro.
Grazie alle amicizie nate all’estero si è constatato quanto, grazie all’utilizzo dei social, alcuni legami nati lontano da casa possano mantenersi vivi anche a km di distanza. Così è stato per noi, nella giornata di accoglienza dedicata ai formatori e agli studenti esteri che hanno fatto tappa a Vercelli per poter toccare con mano la nostra realtà. E’stato un grande piacere per tutti noi rivedere colleghi e allievi conosciuti a Cambridge con i quali ci si è ritrovati in grande armonia e spensieratezza.
Grazie alla partecipazione di alcuni studenti del nostro centro,che si sono proposti come guide per i visitatori, la mattinata è iniziata all’insegna del sorriso e dell’accoglienza. Si sono visitati i laboratori di termoidraulica, acconciatura e meccanica mettendo in particolare risalto le attività svolte dai ragazzi durante le loro settimane di studio unitamente ai momenti di festa in cui vengono coinvolti come animatori e intrattenitori.
La mattinata è proseguita all’insegna della scoperta del territorio vercellese, con particolare riferimento alla coltivazione del riso e alla raccolta grazie alla collaborazione di “Cascina Brarola” che ci ha ospitato permettendoci di gustare un ottimo risotto particolarmente gradito ai nostri colleghi stranieri.
In conclusione, al rientro presso il centro i ragazzi hanno avuto modo di simulare un colloquio di lavoro così come la stesura di un curriculum in lingua inglese da poter utilizzare e sfruttare alla fine del loro ciclo di studi.
Ogni volta che si ha l’occasione di conoscere culture e atmosfere diverse qualcosa cambia nell’animo di colui che ha sperimentato sulla propria pelle quanto sia affascinante la diversità. Ogni viaggio ci permette di arricchire il nostro bagaglio con sogni e ricordi condivisi che fanno comparire sul nostro viso un dolce sorriso nel ripensare a quanto vissuto.
Con l’augurio che i nostri ragazzi possano collezionare svariati “visti” sul passaporto ed essere sempre pronti a nuove esperienze, ringraziamo tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita della giornata dimostrando grande collaborazione e spirito di condivisione.

Maria Bissacco

Pagliacci nel cuore in visita al CNOSFAP

E’ giovedì mattina quando gli allievi delle classi seconde del Cnosfap di Vercelli incontrano per la prima volta l’associazione “Pagliacci nel cuore”.
Un incontro tutto nuovo con tante iniziative da raccontare e tante storie di vita da condividere. L’emozione da parte dei volontari si percepisce così come il loro contagioso entusiasmo. Basta poco per entrare in sintonia: camici colorati, cerchietti, calze a pois, scarpe stravaganti e un bel naso rosso sul volto riempiono l’atmosfera di allegria, piena di sogni e di voglia di vivere. Di fronte a loro tanti studenti incuriositi e attenti che ascoltano e si chiedono quale sia la missione dei “pagliacci nel cuore”.
Con estrema delicatezza e umiltà si presentano, testimoniano la loro scelta ovvero quella di dedicare parte del proprio tempo libero al prossimo, permettendo al loro cuore di arricchirsi sapendo di aver teso una mano nei confronti di coloro che vivono momenti di dolore in ospedale. Grazie al loro contributo, allievi e formatori hanno potuto toccare da vicino una realtà territoriale nata per fare del bene e per donare un sorriso a chi, spesso, preso dallo sconforto decide di non lottare più.
Ecco allora che sulle immagini del celebre film “Patch Adams”, a cui i volontari si ispirano, inizia il racconto di Orazio, un uomo forte, che dopo aver subito un grave incidente stradale cade in un grande sconforto che gli fa perdere totalmente la fiducia e la speranza nei confronti della vita. Man mano che le immagini scorrono, le parole di Orazio arrivano calme, pacate e cariche di significato. Ogni pensiero è frutto di una grande rielaborazione, di un grande lavoro su sé stesso che lo ha portato a fare un percorso di rinascita grazie anche al prezioso contributo dei volontari dal naso rosso che si sono recati nella sua camera di ospedale nei suoi giorni più grigi. Orazio ha fatto un grande dono a tutti i presenti, ha dimostrato che nella vita non bisogna mai mollare e che, soprattutto, bisogna tendere la mano a coloro che con amore ci offrono il loro aiuto.
Questo infine, è l’insegnamento più grande che vogliamo lasciare ai nostri giovani: siate sempre disposti ad aprire il cuore, siate curiosi, emozionatevi e abbracciate la vita sempre!
Grazie a tutti per la meravigliosa mattinata.

Maria Bissacco