Pagliacci nel cuore in visita al CNOSFAP

E’ giovedì mattina quando gli allievi delle classi seconde del Cnosfap di Vercelli incontrano per la prima volta l’associazione “Pagliacci nel cuore”.
Un incontro tutto nuovo con tante iniziative da raccontare e tante storie di vita da condividere. L’emozione da parte dei volontari si percepisce così come il loro contagioso entusiasmo. Basta poco per entrare in sintonia: camici colorati, cerchietti, calze a pois, scarpe stravaganti e un bel naso rosso sul volto riempiono l’atmosfera di allegria, piena di sogni e di voglia di vivere. Di fronte a loro tanti studenti incuriositi e attenti che ascoltano e si chiedono quale sia la missione dei “pagliacci nel cuore”.
Con estrema delicatezza e umiltà si presentano, testimoniano la loro scelta ovvero quella di dedicare parte del proprio tempo libero al prossimo, permettendo al loro cuore di arricchirsi sapendo di aver teso una mano nei confronti di coloro che vivono momenti di dolore in ospedale. Grazie al loro contributo, allievi e formatori hanno potuto toccare da vicino una realtà territoriale nata per fare del bene e per donare un sorriso a chi, spesso, preso dallo sconforto decide di non lottare più.
Ecco allora che sulle immagini del celebre film “Patch Adams”, a cui i volontari si ispirano, inizia il racconto di Orazio, un uomo forte, che dopo aver subito un grave incidente stradale cade in un grande sconforto che gli fa perdere totalmente la fiducia e la speranza nei confronti della vita. Man mano che le immagini scorrono, le parole di Orazio arrivano calme, pacate e cariche di significato. Ogni pensiero è frutto di una grande rielaborazione, di un grande lavoro su sé stesso che lo ha portato a fare un percorso di rinascita grazie anche al prezioso contributo dei volontari dal naso rosso che si sono recati nella sua camera di ospedale nei suoi giorni più grigi. Orazio ha fatto un grande dono a tutti i presenti, ha dimostrato che nella vita non bisogna mai mollare e che, soprattutto, bisogna tendere la mano a coloro che con amore ci offrono il loro aiuto.
Questo infine, è l’insegnamento più grande che vogliamo lasciare ai nostri giovani: siate sempre disposti ad aprire il cuore, siate curiosi, emozionatevi e abbracciate la vita sempre!
Grazie a tutti per la meravigliosa mattinata.


Maria Bissacco