Dal CFP di Vercelli un tour virtuale tra le imprese del territorio

Automotive vuol dire motori ma anche trattori, così come termoidraulica vuol dire calore in ambiente familiare e quindi casa.

E molti sono gli oggetti di casa realizzati con stampi dove la meccanica industriale è la base di tutte le lavorazioni.

Settore automotive e della meccanica agricola.

Settore termoidraulico.

Settore della meccanica industriale tradizionale e delle lavorazioni con macchine a controllo numerico.

Il nostro tour “online”, o meglio a distanza, inizia dalle imprese del territorio che operano in questi settori professionali: questo è il primo appuntamento. Sono solo una rappresentanza  tra quelle che da sempre si sono rese disponibili ad accompagnarci nel nostro lavoro di formazione.

Completano i settori professionali presenti al CFP Don Bosco di Vercelli quello del benessere acconciature e della falegnameria, che tratteremo nella prossima puntata.

Il CFP Don Bosco di Vercelli fa parte dell’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte, istituzione voluta dai Salesiani e nata appunto in Piemonte nel 1978 per continuare a rispondere alle esigenze educative e formative del mondo giovanile secondo le regole emanate dagli enti pubblici a quel tempo in materia di Formazione Professionale e Orientamento ed oggi comprendenti anche i Servizi al Lavoro.

Questo progetto è nato per ringraziarle per la loro collaborazione, ma soprattutto per farci sentire vicini in un momento come questo in cui la ripresa è sicuramente molto difficile.

Un modo per sottolineare l’importanza che hanno nel percorso formativo tutte impresa che collaborano già con noi, che hanno ripreso l’attività lavorativa o che presto lo faranno secondo le indicazioni nel Nuovo Decreto emanato dal Governo.

E allora vi lasciamo al contributo audio video che abbiamo realizzato, ringraziando per la collaborazione chi ha raccolto i singoli video e li ha montati.

Si riparte lunedì 20 aprile

Ben ritrovati ragazze e ragazzi!

Eccoci pronti a ripartire dopo la pausa pasquale con le lezioni. Come sapete, non è ancora possibile ritornare a scuola. Pertanto riprenderemo con la formazione a distanza (FAD).

Da lunedì riprenderanno le video-lezioni che si svolgeranno secondo l’orario che vi sarà inviato. Vi saranno video-lezioni sincrone (in compresenza formatori e allievi) e momenti di lavoro asincroni (in cui voi allievi lavorerete autonomamente) supportati sempre da un formatore che potrà consigliarvi rispetto agli approfondimenti e alle attività da svolgere.

Ripartiranno anche le attività di Sostegno per gli allievi che ne necessitano, con un rapporto formatore-allievo di 1:1.

L’attività di stage sarà sostituita nelle classi ove era prevista dal PROJECT WORK, un progetto professionalizzante multidisciplinare da concordare con i formatori e che vedrà il coinvolgimento di tutti i docenti sia dell’area professionalizzante, sia dell’area integrativa.

L’esame previsto nelle classi in uscita si svolgerà con modalità che saranno definite nelle prossime settimane da Regione Piemonte.

La Regione ci ha inviato i registri su cui inserire ufficialmente le presenze alle video lezioni. Pertanto da lunedì presenze e assenze saranno puntualmente riportate.

Vi chiediamo di partecipare e di comunicare con noi per ogni particolare esigenza. Cercheremo come sempre, di supportarvi al meglio.

Forza, ragazzi! Insieme possiamo farcela. Fare formazione e fare scuola significa anche trovare strategie per affrontare i problemi e superare situazioni di crisi.  E’ ciò che stiamo cercando di fare per continuare ad accompagnarvi al meglio anche in questa situazione di emergenza sanitaria, coerentemente con quanto la formazione salesiana ha da sempre cercato di fare con i propri ragazzi.

Forti dell’alleanza educativa che sempre abbiamo cercato di costruire tra formatori, ragazzi e famiglie, siamo certi di poter superare insieme anche questo momento di incertezza e di difficoltà.

#restaacasavengoiodate

 

Valentina Rinaldin

Resta a casa, le attività formative a Vercelli continuano a distanza

A partire da oggi, lunedì 23 marzo, anche il nostro CFP chiude in ottemperanza alle nuove disposizioni relative all’emergenza sanitaria COVID-19 in corso, contenute nell’ultimo decreto del nostro Governo.

Cosa significa?

Significa che la sede del Centro di Formazione chiude temporaneamente, ma le attività formative continuano.

Come?

Attraverso la Formazione a distanza.

Il Direttore e tutti gli operatori saranno quotidianamente impegnati dalle proprie case nell’animazione della FAD, attraverso Google Classroom, Google Meet e tutti gli altri canali attivati in questi giorni e di cui nei precedenti comunicati vi abbiamo ampiamente documentato.

Il desiderio è di rimanere connessi, di continuare a coltivare giorno dopo giorno la relazione educativa e formativa. Noi ci crediamo e lavoriamo per questo!

E’ un momento complicato. Ma forse è l’occasione per far venir fuori il meglio di noi, attraverso una formazione creativa che ci consentirà di vivere insieme questi giorni e di continuare a crescere insieme.

Proprio per questo il Direttore, don Gabriele Miglietta, non rinuncia all’appuntamento del Lunedì. Il “Buongiorno del Direttore” è on line sui nostri social e su classroom di ogni corso.

A lui la parola, dunque!

E a tutti voi, ragazzi e alle vostre famiglie, buona settimana!

Tutto parla di voi al CFP di Vercelli

È surreale non averli con noi, non incontrarli, non sentire le loro voci, non vedere i loro volti!“.

Nel suo racconto, dopo 15 giorni di chiusura forzata, Valentina Rinaldin orientatrice e responsabile dello Sportello Lavoro del CFP, si riferisce ai suoi allievi che normalmente
riempiono aule, laboratori, officine, cortili e anche gli uffici. Sicura di interpretare anche il sentimento del suo Direttore, Don Gabriele Miglietta e di tutti i suoi Colleghi, Formatori, Segretari e Operatori, che tutti i giorni, almeno fino a qualche giorno prima di Carnevale, li avevano intorno. Uno sfogo chiaro, semplice ma ricco di passione educativa. Quella passione educativa che in questa prima settimana il CFP ha messo in campo attraverso la FAD, la formazione a distanza. Tutti i formatori, con la guida del collega animatore digitale, si sono attivati per seguire il meglio possibile i ragazzi in questo periodo di assenza forzata. Si, perché grazie agli strumenti oggi disponibili in Rete, si può continuare a studiare, a fare lezione, ad esercitarsi almeno sui contenuti tecnologici e teorici, ad apprendere accompagnati da un tutor fad, anche rimanendo a casa. Certo l’officina, il laboratorio, sporcarsi le mani, fare tagli e pieghe, saldare un tubo, affilare un utensile o sistemare un cambio sarebbe meglio poterlo tornare a fare in presenza il prima possibile, ma nel frattempo tutti a fare FAD perché solo così è possibile andare avanti: #VERCELLINOSTOPFORMAZIONE!

Infine, Valentina conclude con un pensiero rivolto agli allievi: “Tutto parla di voi. Del vostro esserci. Del fragore dei vostri corpi. Dell’energia, della passione, dell’entusiasmo che mettete nelle cose che fate e anche dell’arroganza, della strafottenza, della noia, in cui talvolta sconfinate. … Sì, ragazzi, ce la stiamo mettendo tutta per realizzare la Formazione a distanza.

Ma il vuoto di questi spazi, ancora e ancora mi ricorda che il nostro fare scuola è un fare scuola insieme, dentro la relazione quotidiana degli sguardi, dei gesti, del qui e ora dell’incontro. Emozioni e pensieri incarnati.
Ci mancate, ragazzi! La formazione a distanza ci aiuterà a mantenere il contatto, a non perdere il filo della didattica, ad attraversare questo momento di separazione forzata. Ma vogliamo ritrovarvi presto. La scuola è fatta di noi. Insieme.”

Grazie Valentina.

Grazie perché l’educazione è cosa di cuore, come ci ha insegnato Don Bosco!

Nino Gentile

i ragazzi del CFP di Vercelli al Colle Don Bosco

Arrivati in tarda mattinata dopo un allegro viaggio in pullman prima di visitare il tempio di Don Bosco, i formatori ci hanno concesso una piccola pausa.

 

Un ventina di minuti per sgranchirci le gambe e un po’ di ricreazione, quindi la visita alla grande Basilica costruita nel 1961 dove il nostro direttore Don Gabriele Miglietta ci ha spiegato ciò che era raffigurato nei vari dipinti e raccontandoci in breve la vita di Don Bosco.

E’ seguita poi la visita ai musei dedicati alla vita del Santo e alla sua origine contadina. Particolarmente apprezzate le ricostruzioni di come si svolgevano le attività nei campi e i relativi utensili utilizzati a tal scopo.

La tappa successiva ci porta alla sua camera, a quella dei fratelli e della mamma presso la loro piccola casa.

La visita si conclude al Museo Missionario ricco di oggetti antichi, animali imbalsamati e ricordi degli innumerevoli viaggi, il tutto proveniente dalle tante nazioni del mondo ove il Santo torinese portò la sua opera attraverso i missionari.

La giornata giornata è stata molto costruttiva, divertente ed entusiasmante e per questo ringraziamo il Direttore e i tutti i formatori.

 

a cura di:
Gianluca Filippi
Daniel Costa
Giuseppe Margiotta
Classe Prima automotive

Vercelli, start anche con Erasmus “NEXT STEP”

Motori accesi e pronti per la partenza: destinazione Jihlava – Repubblica Ceca!!!
Il nostro allievo Ivan Gobbato, di Terza B – OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTERE, accompagnato dalla formatrice prof.ssa Maria Bissacco si recherà presso il centro di formazione professionale della città ceca ove soggiornerà 7 giorni in occasione del progetto Erasmus.

“Sono particolarmente contenta di accompagnare questo bravo ragazzo – dice Maria Bissacco – in occasione del Program NEXTSTEP. Si tratta della terza mobilità dopo la Finlandia e l’Inghilterra”.
Continua Ivan Gobbato: “E’ il mio primo viaggio in aereo e soprattutto sono curioso di conoscere altre realtà europee come la mia”.
Cosa altro aggiungere se non l’augurio di una proficua esperienza per potersi aprire a nuovi orizzonti in una prospettiva europea!

Panorama di Jihlava

Nella prima immagine al centro potrete notare il nuovo Direttore del CFP Don Gabriele Miglietta, già Direttore dei CFP di SALUZZO E SAVIGLIANO.

A seguire un panorama di Jihlava e per finire Ivan Gobbato fuori dall’aereo perchè Maria Bissacco si è dimenticata a terra il suo biglietto…

CNOS-FAP allo Stadio Piola di Vercelli per le finali del II Trofeo Don Bosco

Lunedì 7 maggio il CNOS-FAP di Vercelli, la scuola professionale dei salesiani, ha concluso la seconda edizione del Trofeo don Bosco allo stadio Piola alla presenza dell’Assessore allo sport Andrea Coppo e dell’Assessore alle Politiche sociali Gabriella Ranghino. Erano coinvolti i cinque centri dell’area del Piemonte orientale di Vercelli, Alessandria, Serravalle Scrivia, Vigliano Biellese e Muzzano. La finale per il terzo e quarto posto si è disputata tra Vercelli e Serravalle Scrivia mentre per il primo e secondo posto tra le squadre di Vigliano Biellese e Alessandria.

Hanno accompagnato le squadre anche alcuni compagni che hanno ravvivato la mattinata con un po’ di sano tifo. Le partite si sono svolte correttamente in un clima di festa dove i protagonisti erano lo sport e i giocatori. Così come voleva don Bosco per i suoi ragazzi, anche allo stadio Piola i giovani del Cnos-Fap si sono impegnati a fondo per vincere le partite ma hanno saputo anche divertirsi accettando la sconfitta.

Uno striscione portato dal CNOS-FAP di Alessandria recitava così: “Perdiamo o vinciamo, campioni tutti siamo”.
Questo è lo spirito salesiano; lo sport come la vita, imparare ad accettare le sconfitte, le difficoltà che la vita ci mette davanti, e lottare per superarle puntando tutto sulle qualità migliori che ciascuno di noi ha ricevuto in dono. Questo è il messaggio che abbiamo voluto regalare ai nostri giovani con questo evento realizzato in uno stadio importante e storico come il Piola di Vercelli, perché anche per i ragazzi diventasse un momento memorabile che ricorderanno per tutta la vita. Inoltre, una bella occasione in cui alcuni ragazzi si sono sentiti “onorati” di aver potuto giocare una partita su un campo dove hanno giocato calciatori famosi. Ringraziamo per questa opportunità la disponibilità dei dirigenti della Pro Vercelli, in particolare Stefano Bordone, direttore generale della FC Pro Vercelli, La Marca Vincenzo e Casalino Giorgio.

Alla fine, sono importanti anche i risultati Vercelli/Serravalle Scrivia 6 a 1:  Alessandria/Vigliano Biellese 3 a 0. Vince la seconda edizione del “Trofeo don Bosco” il Cfp di Alessandria. Bravi i nostri vincitori!!!

Risultati delle due finali e marcatori:

Finale 3° e 4° posto

Serravalle 1 (marcatore il 4″ che anche vinto il premio come miglior giocatore)
Vercelli 6 ( marcatori 14, 17 ha segnato 2 reti, 9, 11, 5)

Finale 1° e 2° posto

Alessandria 3 ( autgol, 11 ha segnato 2 reti) (il portiere del Vigliano ha parato un calcio di rigore al n° 5 di Alessandria!)
Vigliano 0

Massimo De Donatis

Gallery fotografica

CNOS-FAP: percorsi diversificati per una “buona” occupazione

La presenza salesiana sul nostro territorio non ha praticamente bisogno di presentazioni grazie al radicamento storico che il messaggio di don Bosco ha raggiunto in tutto il Vercellese.

Nel capoluogo il carisma salesiano si traduce anche in un’offerta formativa che, attraverso CNOS-FAP, raggiunge ogni anno centinaia di ragazzi, ma anche di adulti, alla ricerca di competenze adeguate per affrontare il mondo del lavoro e la vita a 360 gradi.

CNOS-FAP opera a Vercelli da più di 40 anni e, nel corso del tempo, ha conosciuto molti processi evolutivi che hanno condotto la struttura di corso Randaccio a essere un centro di formazione all’avanguardia: qui i ragazzi in possesso di licenza media possono assolvere l’obbligo d’istruzione conseguendo una qualifica in  diversi campi professionali. Una volta raggiunta la qualifica il percorso può proseguire frequentando un quarto anno che dà accesso al diploma.

Per tutti i corsi è previsto lo snodo fondamentale del rapporto con il mondo delle imprese in modo da creare un legame con le reali esigenze del mercato del lavoro. Gli strumenti per favorire l’incontro tra domanda e offerta di occupazioni sono molteplici: apprendistato, tirocini, corsi e attività post diploma, ecc. Inoltre presso il centro CNOS-FAP è stato attivato uno sportello dei Servizi al lavoro che aiuta, orienta e favorisce la ricerca del lavoro da parte di tutti gli utenti che vi si rivolgono.

Tra i corsi completamente finanziati con fondi pubblici e quindi offerti gratuitamente agli utenti segnaliamo quelli della direttiva Mercato del lavoro, rivolti ai disoccupati con la prospettiva di superare tale condizione attraverso processi di riqualificazione. I corsi in partenza sulla Mercato del lavoro cono tre: Conduttore programmatore di macchine utensili a controllo numerico, Collaboratore di cucina e Aiutante impiantista, tutti con una importante quota oraria di stage in azienda. Particolarmente ricco il catalogo del centro CNOS-FAP vercellese sul fronte della Formazione continua individuale: si tratta di proposte corsuali con un numero più contenuto di ore rivolto a lavoratori già occupati che vogliano affina re le proprie competenze o acquisirne di nuove. In base a determinate caratteristiche l’accesso a tali itinerari possono essere intrapresi accedendo a un voucher che abbatte il costo di iscrizione che, comunque, non supera i 550 euro. I corsi di Formazione continua individuale attivati quest’anno da CNOS-FAP sono ben 12: particolarmente interessante quello mirato a trasferire ai partecipanti “elementi di restauro ligneo”, della durata di 40 ore, ma stanno catalizzando la curiosità di molti vercellesi i corsi nell’area della ristorazione; “Tecniche di cucina di base”, “Tecniche di cucina avanzate”, “Collaboratore di cucina” e “Tecniche di pasticceria da ristorazione”. La gamma delle proposte si completa con i corsi di “Tecniche di doratura”, “Tecnologie Cad 2D”, “Tecnologie Cad 3D”, “Modellazione solida e stampa in 3D”, “Segnali di allarme del disturbo grafo-motorio”, “Tecniche di manutenzione impianti di refrigerazione” e “Tecniche di acconciatura: il benessere nell’acconciatura oncologica”.

Insomma visitando la sede CNOS-FAP di corso Randaccio, 18 a Vercelli è possibile avere tutte le informazioni sul catalogo dei corsi e sulle opportunità di crescita professionale e umana, senza mai dimenticare il forte messaggio spirituale generato dall’insegnamento.